Gli Strumenti Scientifici di Interesse Storico di tre antiche Scuole Medie Superiori di Bergamo ('Lussana', 'Vittorio Emanuele', e 'Quarenghi')

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📝 Original Info

  • Title: Gli Strumenti Scientifici di Interesse Storico di tre antiche Scuole Medie Superiori di Bergamo (‘Lussana’, ‘Vittorio Emanuele’, e ‘Quarenghi’)
  • ArXiv ID: 0709.1248
  • Date: 2010-01-31
  • Authors: Researchers from original ArXiv paper

📝 Abstract

Wherever old Universities exist [in Europe, for example: Italy being not the last one], there can be found Scientific Instruments of Historical Interest, e.g., for Physics -which is the case we are concerned with here;- even if proper attention has been paid to such an exceptional heritage only during the last half a century. [We studied ourselves the material existing at the University of Catania, Catania, Italy, almost 600 years old]. However, even where ancient universities do not exist, a lot of Historical Scientific Instruments are often owned by the local Senior High Schools. By the present "small book" we want to make known the antique physics instruments that are in possession of three Senior High Schools of Bergamo, Italy: the "Istituto Tecnico Vittorio Emanuele", the "Liceo Scientifico Lussana", and the "Istituto per Geometri Quarenghi". Namely, we catalogue and describe: 61 instruments of the "Vittorio Emanuele" (52 of the second half of the XIX century, and 9 of the first half of the XX century); 100 instruments of the "Lussana" (belonging essentially to the first half of the XX century); and 26 instruments, mainly topographical in this case, of the "Quarenghi" (8 of the second half of the XIX century, and 16 of the first half of the XX century); without forgetting to add suitable explanations about their functioning. Our aim will be reached if we happen to stimulate other colleagues to perform similar work in their towns. The present small book is in Italian, but it contains fifty-one (51) self-explanatory photographs in color, and nineteen (19) black-and-white sketches. Actually, we can put in the Archives this small book, instead of others, also because -with the help of the typesetter- we eventually suceeded in reducing its whole size to less than 1 M-b.

💡 Deep Analysis

Deep Dive into Gli Strumenti Scientifici di Interesse Storico di tre antiche Scuole Medie Superiori di Bergamo ("Lussana", "Vittorio Emanuele", e "Quarenghi").

Wherever old Universities exist [in Europe, for example: Italy being not the last one], there can be found Scientific Instruments of Historical Interest, e.g., for Physics -which is the case we are concerned with here;- even if proper attention has been paid to such an exceptional heritage only during the last half a century. [We studied ourselves the material existing at the University of Catania, Catania, Italy, almost 600 years old]. However, even where ancient universities do not exist, a lot of Historical Scientific Instruments are often owned by the local Senior High Schools. By the present “small book” we want to make known the antique physics instruments that are in possession of three Senior High Schools of Bergamo, Italy: the “Istituto Tecnico Vittorio Emanuele”, the “Liceo Scientifico Lussana”, and the “Istituto per Geometri Quarenghi”. Namely, we catalogue and describe: 61 instruments of the “Vittorio Emanuele” (52 of the second half of the XIX century, and 9 of the first h

📄 Full Content

L'Università degli studi di Bergamo è di recente costituzione. In Bergamo e provincia gli strumenti scientifici di interesse storico sono da ricercarsi, quindi, nelle Scuole Medie Superiori di antica fondazione.

Una notevole eccezione è costituita dalla nota collezione di Giorgio Mirandola, che comprende circa duemila strumenti, includendo quelli tecnologici, e che probabilmente è la maggiore collezione privata del genere in Italia.

In base a una rapida indagine organizzata da G.Mirandola, già Assessore alla Cultura della Provincia (ed effettuata da L.Serra Perani e P.Serra Bailo), strumenti scientifici di interesse storico si trovano -oltre che nelle Scuole di cui qui ci occuperemo-soprattutto presso:

-Il Liceo Ginnasio «Sarpi» di Bergamo [alcuni strumenti si trovano presso il Museo di Scienze Naturali di Bergamo, a cura del Direttore di questo Museo]. Tutto questo materiale è stato studiato dalle citate L.Serra Perali e P.Serra Bailo, per conto di G.Mirandola. Un ottimo lavoro è stato effettuato indipendentemente da Giacomo Sechi, il quale ha prodotto tra l’altro un CD multimediale sul Museo degli strumeti scientifici antichi posseduti dalla Scuola: pure questo CD andrebbe senz’altro pubblicato; esso è comunque accessibile in rete, nel sito del «Sarpi», presso http://www.liceosarpi.bg.it/risorse/FISICA_SITO/collezione.htm .

-L’Istituto Magistrale «Secco Suardo» di Bergamo -L’ I.T.I.S. «Paleocapa» di Bergamo -La Biblioteca di Treviglio, in cui è conservata ed esposta una grossa collezione di strumenti provenienti dalla Scuola Media «Grossi».

In questa pubblicazione ci limitiamo all’interessante materiale di carattere fisico esistente presso: 1) l’ I.T.C. «Vittorio Emanuele II» (la prima Scuola media superiore nata a Bergamo: fondata nel 1862); 2) presso l’adiacente Liceo Scientifico «Lussana», e 3) presso l’I.T.G. «Quarenghi», tutti di Bergamo.

Il presente lavoro è stato possibile grazie alla collaborazione: a) per la redazione delle schede, del Prof. Ettore Parigi, dell’«I.T.I.S. Paleocapa» di Bergamo; b) per il Liceo Lussana, del suo Dirigente Scolastico Prof. Cesare Quarenghi, del docente di Fisica Professor Sergio Pizzigalli e del Tecnico di laboratorio Sig. Adriano Gabuzzi; c) per l’Istituto Vittorio Emanuele, del suo Dirigente Scolastico Prof. Dario Frigerio, e del Tecnico di laboratorio Sig. Virgilio Borlotti. Segnaliamo anche lo scritto «Selezione dell’antica strumentazione dei gabinetti scientifici», preparato da V. Borlotti e Rodolfo Vittori come guida per le visite organizzate durante le Settimane della Scienza, “Settimane” bandite annualmente dal MURST (ora MIUR); d) per l’Istituto Quarenghi (che possiede soprattutto strumenti topografici) del suo Dirigente Scolastico Prof. Francesco Fabio e del Prof. Francesco De Vincentis. Cogliamo l’occasione per ricordare che l’ex-Assessorato alla Cultura di cui si è detto ha organizzato la catalogazione e schedatura -anche fotografica-di tutti gli strumenti topografici di interesse storico esistenti nelle province di Bergamo e di Milano, compresi quelli del Politecnico: la pubblicazione del risultato di tale rilevamento sarebbe di grande interesse culturale.

Le ricerche che hanno condotto a questo libretto sono state parzialmente finanziate dal C.N.R. , mentre le spese di pubblicazione sono state coperte dalla Pro Universitate Bergomensi (grazie al cortese e fattivo interessamento del Prof. Alberto Castoldi, M. Rettore, e dei Presidi di Facoltà, in particolare i Professori Antonio Perdichizzi e Maria I.Bertocchi, e più ancora del Presidente della P.U.B., Cav.d.Lav. Dottor Emilio Zanetti, e del Dottor Roberto Terranova).

Cominciamo con l’elencare i principali strumenti. Quelli del «Lussana» (cento strumenti) sono della prima metà del novecento; mentre quelli del «Vittorio Emanuele» sono: 52 strumenti della seconda metà dell’ottocento, e 9 strumenti della prima metà del novecento; e quelli del «Quarenghi» sono: 8 della seconda metà dell’ottocento e 18 della prima metà del novecento. La data limite superiore convenzionalmente scelta è quella del 1950 circa. Quando non diversamente indicato, essi si trovano presso i Laboratori di fisica (e, nel caso del «Quarenghi», presso il laboratorio di Topografia).

Il nome dello strumento è seguito dal suo numero di inventario; dal nome della Ditta fabbricatrice o, in mancanza, della Ditta fornitrice; e quindi dalla data di acquisizione dello strumento da parte del Liceo, quale risulta dagli Inventari esistenti. Il numero di inventario di cui sopra è quello «della Provincia». Quando si tratta invece di quello «dello Stato», ciò è esplicitamente indicato con la sigla «i.s.». Gli strumenti autocostruiti più antichi sono spesso opera del Tecnico di laboratorio Signor Vogini. L’attuale tecnico di Laboratorio è il Sig. p.i. Adriano Gabuzzi.

Nel 1820 Hans Oersted scoprì che un filo percorso da corrente agisce su di un ago magnetico posto nelle sue vicinanze facendolo ruotare in direzione perpendicolare al filo. La sco

…(Full text truncated)…

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Reference

This content is AI-processed based on ArXiv data.

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